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07 gennaio 2019

Ecobus Hybrid Power

CTT Nord prosegue il suo impegno di rinnovo della flotta e nella giornata di Lunedì 7 Gennaio 2019  ha presentato presso la Rotonda di Ardenza, 3 nuovi mezzi, che portano a 162 il numero di bus entrati in servizio da marzo 2015.
I bus acquistati sono 3 Mercedes Citaro C2 in versione ibrida, primi ad essere inseriti all’interno del parco CTT Nord con questa nuova tecnologia in cui il motore endotermico diesel Common Rail Euro VI lavora in parallelo ad un motore elettrico alimentato dall’energia di scarto recuperata dal veicolo in movimento. Il veicolo durante la frenata riesce ad accumulare la forza frenante all’interno di accumulatori statici ( super caps non batterie ) sottoforma di energia elettrica potenziale da poter utilizzare in fase della ripartenza dopo una fermata riducendo lo sforzo richiesto al motore principale endotermico.
I 3 bus Hybrid  vanno a sostituire mezzi molto vecchi con un netto miglioramento sul piano delle emissioni inquinanti e saranno impiegati solo nella linea LAM ROSSA.
Il modello Mercedes Citaro C2 alimentato a gasolio, già in forza a CTT con 60 unità, ha dimostrato di essere un ottimo prodotto ed è stato particolarmente apprezzato dagli operatori d’esercizio per l’elevato grado di confort generale, la variante ibrida non altera tali caratteristiche perché va solo ad inserire sulla catena cinematica un motore elettrico alimentato da supercapacitori in grado globalmente di ridurre i consumi oltre 8,5% rispetto al prodotto alimentato a gasolio.
L’utenza avrà un beneficio significativo dalla messa in strada di questi mezzi di ultima generazione, totalmente climatizzati e con evoluti standard di confort ed accessibilità. La configurazione di questi Citaro Hybrid prevede 27 posti a sedere, 84 posti in piedi ed uno spazio riservato allo stazionamento di una sedia a rotelle: per i passeggeri a mobilità ridotta è previsto l’accesso al bus tramite una rampa manuale.
Impianto frenante ABS, controllo della trazione ASR, blocco della movimentazione del veicolo a porte aperte e sistema di rilevamento degli ostacoli a porte chiuse rientrano tra i sistemi di sicurezza standard Mercedes. I bus sono anche dotati di sistema satellitare AVM che consente di monitorare diverse grandezze relative ai veicoli in movimento (es. posizione, percorso, velocità). Altre dotazioni tecnologiche sono gli indicatori di percorso interni ed esterni e la presenza di sistemi fonici, sia in vettura che verso l’esterno, per l’annuncio vocale della destinazione e delle fermate.
In rappresentanza dell'Amministrazione comunale di Livorno erano presenti la Vicesindaco Stella Sorgente e l'Assessore alla mobilità Giuseppe Vece.
"Anche a Livorno - ha dichiarato l'Assessore Veceabbiamo adesso i primi mezzi con ridottissimo impatto ambientale, in quanto ibridi elettrici/gasolio, su una linea molto frequentata come la Lam rossa. Faremo di tutto perché questo sia solo il primo passo verso un rinnovo green del parco mezzi urbani di Livorno".
L’Amministrazione Provinciale di Livorno, rappresentata dalla Dirigente ai Trasporti Irene Nicotra, dichiara che: “la Provincia di Livorno nell'ambito delle sue competenze in materia di TPL e MOBILITA', in linea con le più moderne politiche europee che puntano al Trasporto Pubblico come modalità principe per una mobilità sostenibile, si impegna a sostenere e promuovere lo sviluppo di linee che raccolgano le esigenze non soltanto delle categorie più deboli, che devono e dovranno essere sempre protette, ma anche di tutti quelli che si spostano non solo per motivi di lavoro, puntando a intercettare la maggior parte degli spostamenti sistematici sul territorio, oltrechè a favore dell'ambiente anche della sicurezza sulle strade. Tutto questo deve necessariamente andare di pari passo con la riforma delle Province, che purtroppo da anni non possono contare su stanziamenti di bilancio in tal senso”.
Siamo particolarmente soddisfatti di presentare a Livorno i primi esemplari di bus ibridi di nuova generazione che rappresentano un futuro "possibile" per il trasporto sostenibile - dichiara il Presidente di CTT Nord, Andrea Zavanella. Con questi sono 162 i nuovi mezzi messi in circolazione da CTT dal 2015 che entro l'anno arriveranno a 200. Saranno utilizzati sulla LAM Rossa, partiamo dalla nostra linea principale”.
Ha espresso grande soddisfazione l’Amministratore Delegato di CTT Nord, Alberto Banci: “l’Azienda si è mossa con celerità per acquistare questi mezzi di ultima generazione; l’operazione è frutto di un lavoro di squadra di questi ultimi anni”.
L’Assessore ai Trasporti della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli, dichiara: “in virtù del contratto ponte sottoscritto con le aziende e del cofinanziamento che la Regione mette a disposizione per il rinnovo dei mezzi, continua il ricambio dei bus del servizio Tpl toscano. In questo caso la notizia è doppiamente positiva perché si tratta di mezzi di ultima generazione che coniugano il confort degli utenti con un bassissimo impatto ambientale. In questi 2 anni arriveranno circa 400 autobus nuovi, in attesa di sapere chi è vincitore della gara, che poi ne dovrà fornire altri 2100”.
E’ intervenuto anche il Presidente della Commissione Trasporti della Regione Toscana, Stefano Baccelli: “l’obiettivo del contratto ponte è quello di mettere su strada nuovi mezzi e per far questo era necessario aumentare il prezzo dei biglietti del bus, mossa che ha creato malcontento. La Regione Toscana è riuscita a calmierare in parte questi aumenti, con tariffe agevolate per le fasce più deboli. E’ nostra intenzione creare i presupposti per un trasporto pubblico, alternativo a quello privato, che non abbia solo carattere sociale (utilizzato da studenti e pendolari) ma per tutte le categorie della popolazione Toscana”.
Ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione anche il Vice Presidente di CTT Nord Maurizio Paponi Don Simone Barbieri, delegato dal Vescovo Simone Giusti, che ha benedetto i nuovi autobus.